La misura è rivolta a startup innovative ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nella fase iniziale di sviluppo (early stage), caratterizzata da un’elevata incertezza tecnologica, limitata maturità del prodotto/servizio e difficoltà di accesso al mercato e al capitale. L’obiettivo è sostenere l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL), ovvero il grado di maturità tecnologica della soluzione proposta, attraverso attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica. In particolare, la misura intende accompagnare le startup nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare l’efficacia, la scalabilità e la potenziale applicabilità della
tecnologia in contesti reali.
Agevolazioni
L’agevolazione viene concessa ed erogata sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto massima è pari all’80% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo di:
a. euro 1.000.000 per piccole imprese innovative;
b. euro 1.500.000 per le piccole imprese innovative la cui sede operativa nella quale viene realizzato il progetto è stabilito in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107,
paragrafo 3, lettera c), del Trattato di Funzionamento Europeo (TFUE).
Spese ammissibili
Sono considerati ammissibili ai fini della concessione del contributo a fondo perduto i progetti rientranti nelle seguenti tipologie di intervento:
- progettazione iniziale dell’idea, sviluppo del primo prototipo/MVP (Minimum Viable Product) e studi di fattibilità tecnico-scientifica, corredati dalla definizione preliminare del modello di business (analisi
mercato e value proposition); - sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici (es. test di laboratorio, collaudo di componenti hardware, verifiche di sicurezza), test con utenti pilota (beta testing di software, validazione sul campo di dispositivi) per iterazioni sul prodotto;
- inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica del prodotto/servizio per renderlo scalabile, affidabile, producibile e certificabile;
- ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi (da prototipo a versione producibile), completamento certificazioni necessarie, piccola produzione pilota o beta release.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono:
- essere realizzati nell’ambito di una sede operativa ubicata sul territorio in Lombardia;
- prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 150.000,00 e massimo di euro 1.250.000 elevabile a euro 1.875.000 nel caso la sede operativa di realizzazione del progetto sia stabilita in una delle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE);
- essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo,
Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa, purché funzionali e collegate al progetto:
- acquisto di macchinari, strumentazione ed hardware (esclusi smartphone e cellulari) strettamente funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
- acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e SaaS e simili (per un periodo di 12 mesi) e di brevetti;
- costi per materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, forniture e/o prodotti analoghi) direttamente imputabili al progetto;
- servizi di consulenza tecnico-scientifici e specialistici relativi a: i. FTO – Freedom to Operate (analisi di libertà di attuazione); ii. analisi, progettazione e sviluppo del prodotto pilota; iii. testing, sperimentazione, collaudo, convalida e certificazione di soluzioni innovative; iv. utilizzo di laboratori scientifici e strumentazione per attività di ricerca e test per il periodo di realizzazione del progetto; v. servizi per la prototipazione; vi. protezione della proprietà intellettuale;
- altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie direttamente imputabili al progetto nel limite del 20% delle voci da a) a d);
- spese di personale del soggetto beneficiario dedicato al progetto nella misura forfettaria del 20% del totale dei costi diretti ammissibili relative alla voce di spesa da a) a e);
- costi indiretti, nella misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili di cui alle voci di spesa da a) a e).
Scadenza
Domande a partire dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026, fino alle ore 15:00 del 25 novembre 2026.