Industria 4.0 · Attivo dal 1° gennaio 2026
Con l’Iperammortamento 2026 puoi maggiorare fino al 180% il costo fiscale dei tuoi investimenti in beni strumentali, software e intelligenza artificiale.
Ti seguiamo in ogni fase, dalla verifica alla perizia tecnica.
Cos'è l'incentivo
L’Iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale che consente ai soggetti titolari di reddito d’impresa di maggiorare il costo di acquisizione di beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, funzionali alla trasformazione digitale dei processi produttivi.
La misura è rivolta a PMI e Grandi Imprese su tutto il territorio nazionale ed è operativa dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Pianifica ora i tuoi investimenti per massimizzare il beneficio fiscale
Macchinari, impianti e robot interconnessi al sistema aziendale. Acquisto anche in leasing.
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Investimenti ammissibili
L’elenco completo comprende 28 categorie di beni immateriali e software agevolabili.
Il nostro supporto
Gussoni Consulenze ti segue in ogni fase del processo:
Analizziamo i tuoi investimenti pianificati e verifichiamo l’ammissibilità al beneficio.
Predisponiamo tutta la documentazione richiesta, inclusa la perizia di interconnessione.
Gestiamo l’intero iter fino al completamento della pratica e all’ottenimento del beneficio.
Contatti
Verifica oggi stesso se i tuoi investimenti sono agevolabili.
Compila il modulo: ti ricontatteremo al più presto con una valutazione gratuita e senza impegno.
FAQ
L’agevolazione è rivolta a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa — PMI e Grandi Imprese — su tutto il territorio nazionale, senza limiti di settore.
Sì. L’agevolazione si applica anche agli investimenti effettuati tramite contratti di leasing finanziario, purché i beni rispettino i requisiti tecnici di interconnessione previsti dalla normativa.
È necessaria una perizia tecnica giurata o un attestato di conformità che certifichi l’interconnessione dei beni al sistema aziendale. Per i beni di valore inferiore a €300.000 è sufficiente una dichiarazione del legale rappresentante.
La misura è operativa dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. È consigliabile pianificare gli investimenti per tempo, soprattutto per garantire la corretta interconnessione entro i termini.
Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato. La corretta qualificazione dei beni e la documentazione tecnica richiedono competenze specifiche: affidarsi a un esperto riduce il rischio di errori e massimizza il beneficio fiscale.