La misura “Sostegno per l’autoproduzione di energia da Fonti Rinnovabili nelle Pmi – FER” prevede un regime di agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto impianti, per i programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o minieolici, per l’autoconsumo immediato e per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito.
Beneficiari
Possono richiedere l’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) che abbiano una sede legale e un’unità produttiva localizzata sul territorio nazionale.
Agevolazioni
Il bando finanzia programmi di investimento economicamente sostenibili, in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio di impresa e in correlate tecnologie digitali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili mediante l’installazione di impianti solari fotovoltaici o di impianti mini eolici, per autoconsumo immediato, con possibilità di integrazione/combinazione con sistemi di stoccaggio dietro il contatore (behindthe-meter) dell’energia prodotta per l’autoconsumo differito.
Per accedere alle agevolazioni, i programmi di investimento devono:
- Essere supportati da una diagnosi energetica ex-ante eseguita da soggetti qualificati.
- Essere realizzati esclusivamente su edifici destinati all’esercizio dell’attività (proprietà o diritto di uso).
- Prevedere un termine di ultimazione inferiore a 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento indicati sopra. Dette spese ammissibili riguardano l’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di:
- impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese di installazione e messa in esercizio;
- apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti di cui al numero 1, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
- eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta con le caratteristiche indicate nel decreto; diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi, a condizione che tale adempimento non risulti obbligatorio per il soggetto proponente ai sensi della normativa di riferimento.
Spese ammissibili non inferiori a € 30.000,00 e non superiori a € 1.000.000,00.
Il contributo a fondo perduto è nella misura massima del:
- 30% per le medie imprese;
- 40% per le micro e piccole imprese;
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento;
- 50% per la diagnosi energetica.
Dotazione finanziaria
Le risorse residue e disponibili per il nuovo sportello sono pari a 178.668.093,00 €.
Scadenza
Le domande di contributo possono essere inviate fino alle ore 12.00 del giorno 30 settembre 2025.