L’Iperammortamento 2026 è una misura di agevolazione fiscale che consente ai soggetti titolari di reddito d’impresa di maggiorare, ai soli fini fiscali, il costo di acquisizione di determinati beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, funzionali alla trasformazione digitale dei processi produttivi secondo il paradigma Industria 4.0.
La misura si applica nel rispetto dei requisiti tecnici e di interconnessione dei beni, nonché degli adempimenti documentali previsti dalla normativa vigente, e si inserisce nel quadro degli strumenti fiscali di supporto agli investimenti produttivi e all’innovazione tecnologica delle imprese.
Beneficiari
L’incentivo è rivolto alle Pmi e Grandi imprese su tutto il territorio nazionale.
Agevolazioni
La misura, come ridefinita per l’esercizio 2026, prevede livelli di maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto differenziati in funzione della tipologia di investimento, in caso di investimenti in beni 4.0 e impianti di autoproduzione energia da fonti rinnovabili, il costo di acquisizione è maggiorato nella misura del:
- 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;
- 50% per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.
Spese ammissibili
La misura finanzia:
- Acquisto, anche in leasing, di beni materiali e immateriali strumentali 4.0 e interconnessi al sistema aziendale;
- Investimenti finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
Ai fini dell’accesso all’agevolazione, i beni oggetto di investimento devono essere prodotti all’interno dell’Unione europea.
La misura introduce inoltre un nuovo elenco di beni agevolabili, con un rafforzamento specifico dell’attenzione verso tecnologie abilitanti quali l’intelligenza artificiale e i sistemi di cybersecurity, in coerenza con gli obiettivi di innovazione e sicurezza dei processi digitali.
Dotazione finanziaria
La misura operativa apre il 1° gennaio 2026 fino al 30 settembre 2028.