Il bando “Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity” sostiene la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi attraverso l’acquisizione di soluzioni tecnologiche nuove o più avanzate nei settori del cloud e della sicurezza informatica. L’intervento promuove l’adozione di servizi digitali innovativi per rafforzare l’efficienza operativa e la resilienza cibernetica delle imprese italiane.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente iscritte al Registro delle imprese e “attive”;
- Lavoratori autonomi, inclusi: Liberi professionisti iscritti agli ordini e professionisti non organizzati in ordini/collegi.
Agevolazioni
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, pari in percentuale al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile di € 20.000. Importo minimo di spesa ammissibile: € 4.000.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cyber security, che risultano presenti nel seguente elenco:
- Soluzioni hardware cybersecurity;
- Soluzioni software cybersecurity;
- Servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS);
- Servizi Cloud SaaS;
- Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, ivi inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione.
Tutti i servizi devono essere qualificati come cloud QC1 (reg. n. 21007/24) ed erogati da fornitori abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN).
Dotazione finanziaria
Le risorse stanziate sono pari a 150.000.000 €.
Scadenza
Bando in prossima apertura.