L’Allegato 2 disciplina i progetti per la riduzione dei rischi infortunistici nei luoghi di lavoro, finanziati da INAIL nell’ambito dell’Avviso pubblico ISI 2025.
Gli interventi ammissibili sono finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza attraverso l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e impiantistiche che riducano specifici rischi infortunistici individuati nel ciclo produttivo aziendale.
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- tutte le imprese, indipendentemente dal settore di appartenenza;
- regolarmente costituite e attive;
- che realizzano interventi coerenti con i rischi presenti nella propria attività;
- proprietarie da almeno 3 anni dei beni da sostituire, nei casi in cui il progetto preveda la rottamazione di macchine o attrezzature
Agevolazioni
Caratteristiche agevolative:
- Contributo a fondo perduto pari al 65% delle spese ammissibili.
- Contributo minimo di 5.000 euro e il contributo massimo è di 130.000 euro
- Il progetto può riguardare una sola tipologia di intervento principale.
Tipologie di intervento principali ammesse:
- riduzione del rischio di caduta dall’alto (ancoraggi, parapetti, scale permanenti);
- riduzione del rischio infortunistico tramite sostituzione di macchine o trattori obsoleti;
- riduzione del rischio in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
È possibile fare eventuali interventi aggiuntivi, facoltativi, che riguardano i seguenti interventi:
- adozione di DPI intelligenti e sistemi di prevenzione avanzata;
- moduli prefabbricati climatizzati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici.
L’intervento aggiuntivo non può superare economicamente il progetto principale ed è soggetto a specifici requisiti tecnici e documentali.
Spese ammissibili
Le spese finanziabili si distinguono in:
- Spese di progetto. Comprendono tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione dell’intervento, tra cui:
- acquisto e installazione di:
- macchine e attrezzature;
- trattori agricoli o forestali;
- impianti e dispositivi di sicurezza;
- spese accessorie e strumentali indispensabili alla completezza del progetto. Principali vincoli:
- spese calcolate al netto IVA;
- per l’acquisto di macchine e trattori: massimo 80% del prezzo di listino;
- obbligo di rottamazione dei beni sostituiti, se previsto dal progetto;
- trattori finanziabili solo se nuovi, omologati e con potenza nominale ≤ 130 kW.
- acquisto e installazione di:
- Spese tecniche e assimilabili. Ammesse se necessarie allo specifico progetto, includono:
- perizia asseverata: massimo 1.850 euro;
- progettazione, elaborati tecnici e relazioni specialistiche;
- direzione lavori e coordinamento della sicurezza;
- certificazioni, collaudi e dichiarazioni di conformità;
- oneri per autorizzazioni e nulla osta.