Sono stati approvati i criteri e lo stanziamento del nuovo Bando Rinnova Veicoli 2026, l’iniziativa di Regione Lombardia pensata per sostenere le imprese nella sostituzione dei veicoli inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale. Un’occasione concreta per rinnovare il parco mezzi aziendale, ridurre i costi di gestione e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.
A chi è rivolto
Il bando si rivolge ai soggetti con sede operativa in Lombardia, in particolare:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI);
- Imprese Sociali ed enti del terzo settore iscritti al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS).
Quanto vale il contributo
Il contributo è a fondo perduto e varia in base alla categoria del veicolo, alla classe emissiva e al livello di emissioni prodotte.
Per i veicoli a emissioni zero (elettrico puro o idrogeno) gli importi vanno da 2.500 € per e-cargo bike e ciclomotori leggeri fino a 30.000 € per i mezzi pesanti di categoria N3, passando per i 5.000 € delle autovetture M1 e i 15.000 € dei veicoli M2.
Per i veicoli endotermici di classe superiore a Euro VI/6E, alimentati a gas naturale/biometano (GNC/GNL) o con altre alimentazioni, i contributi arrivano fino a 24.000 € per i veicoli N3 a gas naturale.
Le condizioni principali
Il contributo è generalmente riconosciuto a fronte della radiazione per demolizione di un veicolo inquinante: benzina e/o gas fino alla classe Euro 3/III inclusa, oppure diesel fino alla classe Euro 5/V inclusa. Solo per i diesel Euro 5/V è ammessa, in alternativa, la radiazione per esportazione all’estero.
Alcuni punti chiave da tenere presente:
- E-cargo bike e motoveicoli L1e/L5e: è possibile l’acquisto anche senza radiazione, ma in questo caso il contributo viene ridotto.
- Autovetture M1: sono incentivate tutte quelle a zero emissioni; tra le motorizzazioni endotermiche (benzina, gasolio, metano, GPL) solo quelle ad uso speciale. Il prezzo di listino del modello base, al netto di IVA e optional, non deve superare i 45.000 €.
- Veicoli esclusi: non rientrano i mezzi di categoria M3.
- Immatricolazione: i veicoli devono essere immatricolati per la prima volta in Italia; non sono ammessi acquisti di veicoli già immatricolati.
- Radiazione: deve essere successiva al 13 aprile 2026 e il veicolo da radiare deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica.
- Modalità di acquisto: ammesso anche tramite leasing finanziario, sia in conto proprio sia in conto terzi.
La dotazione finanziaria
Le risorse complessive ammontano a 4.000.000 €, ripartiti in 3.000.000 € per il 2026 e 1.000.000 € per il 2027. Trattandosi di fondi limitati, è consigliabile muoversi per tempo.
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