Le startup innovative ad alto contenuto tecnologico hanno una nuova, importante opportunità di finanziamento in Lombardia. È stata pubblicata la Misura per lo Sviluppo Tecnologico delle Startup Innovative, un bando regionale pensato per sostenere le imprese in fase early stage nel percorso che va dal prototipo alla validazione industriale. Se la tua startup ha sede operativa in Lombardia e sta lavorando su un prodotto o servizio ad alto contenuto tecnologico, questa misura potrebbe rappresentare la leva finanziaria decisiva per accelerare la crescita.
L’obiettivo della misura è chiaro: far avanzare il Technology Readiness Level (TRL) dell’azienda, ovvero il grado di maturità tecnologica della soluzione proposta, accompagnando le startup nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale fino alla validazione industriale, dimostrando così l’efficacia, la scalabilità e l’applicabilità della tecnologia in contesti reali.
L’agevolazione viene erogata come contributo a fondo perduto, quindi senza obbligo di restituzione, con un’intensità di aiuto massima pari all’80% delle spese ammissibili.
Gli importi massimi previsti sono:
- 1.000.000 di euro per le piccole imprese innovative;
- 1.500.000 di euro per le piccole imprese innovative con sede operativa in alcune zone specifiche.
Il bando ammette al contributo progetti che rientrano in quattro tipologie di intervento, pensate per accompagnare l’intero percorso di sviluppo tecnologico:
- Progettazione iniziale e primo prototipo/MVP – ideazione, sviluppo del Minimum Viable Product e studi di fattibilità tecnico-scientifica, insieme alla definizione preliminare del modello di business (analisi di mercato e value proposition).
- Sperimentazione e test pre-lancio – test di laboratorio, collaudo di componenti hardware, verifiche di sicurezza, beta testing di software e validazione sul campo, per iterare e migliorare il prodotto.
- Ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica – attività per rendere il prodotto o servizio scalabile, affidabile, producibile e certificabile.
- Ottimizzazione finale e produzione pilota – passaggio da prototipo a versione producibile, completamento delle certificazioni necessarie, piccola produzione pilota o beta release.
Il bando prevede una gamma ampia di voci di spesa ammissibili, al netto di IVA, purché funzionali e direttamente collegate al progetto:
- Macchinari, strumentazione e hardware (esclusi smartphone e cellulari) strettamente funzionali alle attività di ricerca, sviluppo, prototipazione e test;
- Software, licenze d’uso, servizi cloud e SaaS (per un periodo di 12 mesi) e acquisto di brevetti;
- Materiali (materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali e di consumo) direttamente imputabili al progetto;
- Servizi di consulenza tecnico-scientifica e specialistica, tra cui: analisi FTO (Freedom to Operate), progettazione e sviluppo del prodotto pilota, testing e certificazione di soluzioni innovative, utilizzo di laboratori scientifici, servizi di prototipazione e protezione della proprietà intellettuale;
- Altre consulenze legali, tecniche ed economico-finanziarie, nel limite del 20% delle voci precedenti;
- Spese di personale del beneficiario dedicato al progetto, in misura forfettaria del 20% dei costi diretti ammissibili;
- Costi indiretti, in misura forfettaria del 7% dei costi diretti ammissibili.