In arrivo il nuovo Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity, misura destinata a sostenere la digitalizzazione di PMI e lavoratori autonomi attraverso investimenti in soluzioni cloud, software e sicurezza informatica.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro. L’investimento minimo richiesto è pari a 4.000 euro.
Chi può beneficiare del contributo
Possono accedere alla misura:
- micro, piccole e medie imprese attive e regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
- lavoratori autonomi;
- liberi professionisti iscritti agli ordini;
- professionisti non organizzati in ordini o collegi.
Quali investimenti sono finanziabili
Il Voucher Cloud e Cybersecurity finanzia diverse tipologie di investimenti digitali, tra cui:
- firewall, router, switch e sistemi di prevenzione delle intrusioni;
- antivirus, antimalware, sistemi di crittografia, SIEM e software per la gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud IaaS e PaaS, come virtual machine, storage, backup, VPN e database;
- software SaaS per contabilità, gestione delle risorse umane, ERP, CRM, CMS ed e-commerce;
- servizi di configurazione, monitoraggio e assistenza, fino al 30% dell’investimento.
Le soluzioni devono rispettare i requisiti previsti dal bando ed essere fornite da operatori abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Una dotazione da 150 milioni di euro
La misura dispone complessivamente di 150 milioni di euro e prevede la possibilità di acquisire i servizi tramite acquisto diretto, abbonamento oppure combinando le due modalità.
Il bando aprirà a partire dalle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2026. Per le imprese interessate può essere quindi opportuno iniziare fin da subito a verificare i requisiti e individuare gli investimenti da realizzare.
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