Regione Lombardia sostiene le PMI che intendono realizzare progetti di economia circolare attraverso il Bando Ri.Circo.Lo. – Filiere Prioritarie, dedicato allo sviluppo di azioni per la prevenzione della produzione di rifiuti, il riciclaggio, la valorizzazione dei materiali e la simbiosi industriale.
La misura si rivolge alle piccole e medie imprese lombarde, comprese start-up e PMI innovative, che possono presentare domanda sia in forma singola sia in aggregazione. I progetti devono riguardare filiere considerate prioritarie, tra cui plastiche, gomme, materiali polimerici, tessile, AEE/RAEE, pannelli fotovoltaici, batterie, accumulatori, recupero del fosforo e altre materie prime critiche.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e al regime di aiuto applicabile. Il contributo può arrivare fino al 60% delle spese ammissibili per le piccole imprese e fino al 50% per le medie imprese, con un contributo massimo pari a 1.500.000 euro per progetto. L’investimento minimo ammissibile è pari a 50.000 euro.
Sono ammissibili interventi finalizzati, ad esempio, alla valorizzazione degli scarti di produzione, all’introduzione di materiali da end of waste, alla modifica delle linee produttive per ridurre l’utilizzo di materie prime, al riutilizzo di prodotti e imballaggi, alla riprogettazione dei prodotti in ottica di ecodesign, al riciclo di RAEE, batterie, accumulatori e materie prime critiche.
Le spese finanziabili comprendono l’acquisto e l’installazione di macchinari, impianti, sistemi di automazione, tecnologie adattive, attrezzature, hardware, software, servizi cloud e SaaS, consulenze specialistiche, attività di prova, sperimentazione, prototipazione, certificazioni, opere edili e impiantistiche collegate al progetto.